02/06/2026
Quanto delle emozioni del nostro animale… appartiene in realtà a noi?
Nel maggio 2025 è stato pubblicato su Scientific Reports uno studio molto interessante dal titolo:
“Emotional contagion of fear and joy from humans to horses using a combination of facial and vocal cues”
(Jardat P., Yamamoto S., Ringhofer M. et al.)
I ricercatori hanno osservato come i cavalli reagissero a persone che esprimevano emozioni di paura o gioia attraverso volto e voce.
Il risultato?
I cavalli non sembrano limitarsi a “riconoscere” le emozioni umane.
Sembrano invece modificare il proprio comportamento e il proprio stato emotivo in funzione dell’emozione percepita.
Gli autori parlano di “emotional contagion”, ovvero una forma di contagio emotivo tra uomo e cavallo.
Questo significa che il sistema nervoso del cavallo può entrare in risonanza con quello umano.
Ed è qui che la questione diventa estremamente interessante.
Quante volte vediamo:
• cavalli agitati prima della gara,
• cavalli che tremano durante il trasporto,
• soggetti ipervigili,
• animali che sembrano “assorbire” l’ansia del proprietario?
Forse alcune problematiche non appartengono esclusivamente all’animale.
Forse appartengono alla relazione.
Negli ultimi anni anche la teoria polivagale ha iniziato a spiegare come gli esseri viventi possano co-regolare reciprocamente il proprio sistema nervoso attraverso segnali emotivi, postura, tono della voce, tensione corporea e stato interno.
In altre parole:
un animale che vive accanto a un sistema nervoso costantemente in allarme potrebbe entrare lui stesso in una condizione di allerta cronica.
Questo non significa che “la colpa” sia del proprietario.
Significa però che la relazione uomo-animale è molto più profonda e biologicamente interconnessa di quanto abbiamo pensato per anni.
Ed è proprio per questo motivo che nel lavoro con il biofeedback non osserviamo soltanto il sintomo fisico, ma anche la qualità della connessione emotiva tra animale e proprietario.
Nel sistema Noah, ad esempio, è presente l’opzione “Fuse Consciousness”, sviluppata proprio per armonizzare la relazione proprietario-animale e favorire una maggiore coerenza neuro-emozionale tra i due sistemi viventi.
Contattami se sei interessato a provare una sessione di Biofeedback