13/09/2018
Oggi parleremo dell’ che è una patologia assai diffusa fra i ed è una patologia che viene anche chiamata con il termine che sta ad indicare un rumore sibilante prodotto durante la respirazione.
Osservando questa foto possiamo vedere a sinistra una normale, sana, a destra invece, evidenziata da una freccia bianca possiamo vedere un’emiplegia laringea della di sinistra in cui la non tende la corda vocale, non permette una normale apertura della laringe e quindi impedisce un normale passaggio di aria all’interno della trachea.
Ed ora passiamo alla visione di due filmati relativi a due eseguite su due cavalli che soffrono di questa patologia.
Il primo cavallo è un trottatore di 5 anni che si trova in Francia ed ha appunto questa emiplegia laringea nella corda vocale di sinistra. Adesso effettueremo diversi colpi a mano aperta sul garrese per valutare la mobilità di entrambe le cartilagini.
Come potete vedere mentre alla nostra sinistra la cartilagine si muove, a destra non si muove affatto e questo ci sta ad indicare che, in una scala da 1 a 4 dei gradi di gravità dell’emiplegia laringea in questo caso siamo nell’ordine del 3° e del 4° grado.
Il secondo filmato riguarda un cavallo trottatore di 4 anni che si trova in Germania che soffre anch’esso di questa patologia, seppure ad un grado migliore rispetto a quello precedente. Con la manovra della mano aperta sul garrese possiamo vedere che alla nostra sinistra la cartilagine aritenoide si muove abbastanza bene, a destra c’è una mobilità migliore rispetto al cavallo precedente anche se siamo comunque a livello del 2° grado.
Ed ora passiamo alla terapia per questo tipo di patologia.
Normalmente cerco di utilizzare la tra le diverse terapie in cui effettuo con a concentrazione tra i 25 e i 35-40 microgrammi per ml. sia a livello di linfonodi retro mandibolari con iniezioni sottocutanee sia sotto, in un punto che si trova tra le due branche della mandibola, in una posizione in cui iniettando l’ago arriviamo direttamente sotto al palato molle.
L’ozono, una volta iniettato per via sottocutanea, penetra in profondità fino ad arrivare al livello della zona laringea svolgendo quindi la sua azione anti infiammatoria e allo stesso tempo la sua azione stimolante sia nei confronti di strutture come la cartilagine aritenoide e le corde vocali, sia cercando di stimolare il nervo ricorrente laringeo che è il nervo responsabile del movimento o meno delle corde vocali.
Dopo avere eseguito le infiltrazioni in entrambi i linfonodi retro mandibolari ecco l’infiltrazione che viene eseguita nel punto precedentemente descritto. Questo ci consente di arrivare subito sotto il palato molle e normalmente utilizzo 20-30 cc. di gas ad una concentrazione tra i 25 e i 40 microgrammi.
Queste infiltrazioni che comunque devono essere ripetute ogni 7-10 giorni devono essere associate ad una terapia inalatoria quotidiana con , alla dose di 2-3 mg. per via inalatoria ogni giorno.
Infine occorre anche somministrare circa 10 ml. per bocca di ad alta concentrazione.
La sinergia di questi tre trattamenti – infiltrazione sottocutanea con ozono, inalazione con adrenalina e somministrazione quotidiana di olio ozonizzato - può avere solo degli effetti lievi migliorativi nelle forme di terzo e quarto grado la cui risoluzione necessita obbligatoriamente di un intervento chirurgico, può avere invece degli ottimi effetti migliorativi ma anche risolutivi nelle forme più lievi di primo e secondo grado.
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