26/10/2019
APPARECCHIO RECIPROCO
È una struttura molto astuta che si trova nell'arto posteriore del cavallo. Ma l'argomento è un altro.
Tra le cause che producono la scorretta postura nei cavalli, possiamo senz'altro mettere ai primi posti l'assetto dei cavalieri.
Per assetto intendo l'insieme dinamico del susseguirsi delle posizioni assunte dal cavaliere per essere sempre assieme al cavallo. L'obbiettivo atletico del cavaliere è proprio non limitare o disturbare in alcun modo i movimenti dell'atleta cavallo. L'assetto ha una grandissima influenza sul cavallo, tanto che lo può mettere, usando le opportune azioni, nelle migliori condizioni per acquisire una buona postura, oppure, purtroppo come si vede troppo spesso, impedirgli la sua naturale biomeccanica.
L'assetto corretto deriva da una impostazione scheletrica del corpo umano, vale a dire che ogni segmento osseo deve posizionarsi in un determinato punto e poter eseguire un determinato lavoro. Come tutti sappiamo, le parti ossee sono tenute in posizione,o spostate,dai muscoli,e sappiamo come le muscolature accorciate, o retratte, impediscano di fatto uno spostamento osseo. La completa flessione di un'articolazione, ad esempio, o una buona mobilità del bacino, punto centrale importantissimo del cavaliere.
Prendendo in esame la colonna vertebrale, noi vediamo che essa viene messa in moto principalmente da due catene muscolari: la catena dorsale (estensione) e la catena ventrale (flessione). Per ottenere una buona e funzionale posizione di lavoro dobbiamo mettere in equilibrio questi sistemi muscolari; se uno prevale sull'altro, infatti, avremo una limitazione ,più o meno marcata, del movimento. Questo principio vale per tutte le colonne vertebrali, equina umana o felina. Ecco perché rendere bilanciata la nostra colonna di cavalieri ci renderà molto più facile capire come bilanciare quella del cavallo che in fondo, deve solo avere la libertà di eseguire i movimenti che Natura le ha assegnato: estensione, flessione verticale e orizzontale, torsione.
Proprio come noi.