16/12/2025
LIZZI
E’ una originale gattina che conosco all’età di 10 anni e 10 mesi.
Viene portata in visita per una dolorosa difficoltà di movimento:
“…Manifesta dolore agli arti, passa la maggior parte del tempo sdraiata a dormire, letargica, ha difficoltà a salire e più ancora a scendere, è passata da salire e scendere dal mobile frigo (circa 2, 30 m di altezza) dove ha da sempre la sua cuccia,
ad avere difficoltà a salire sul letto e non riuscire ad andare sotto il letto, le fa molto male inarcare la schiena, ha sviluppato un po’di gobba…”
Dopo antinfiammatori e monoclonali non migliorava:
“…anzi, la notte delle punture l’aveva passata a grattarsi, tutta la
notte, aveva dolore nel sito della puntura, continuava ad arrossarsi le orecchie, era molto calda, e quando succedeva le misuravo la febbre…”.
A distanza di 6 mesi dall’inizio della terapia omeopatica la proprietaria mi scrive:
“…ha continuato a migliorare ogni giorno fino a ritornare a tutte le sue abitudini.
Mangia con appetito, si toeletta accuratamente, risponde agli stimoli anche esterni trascorrendo, durante le belle giornate, diverso tempo fuori sul balcone, condivide momenti di gioco con Saba l'altra gatta (corrono, si nascondono, si fanno gli agguati) e risponde attivamente anche alle attività che propongo io.
Quando rientro in casa è tornata a venirmi incontro alla porta anche lei.
Una lieve gobba è sempre presente, tuttavia ha riacquistato uno slancio con le zampe posteriori niente male, alcune volte tanto da farla salire sul tavolo senza l'ausilio della sedia e, cosa che mi ha maggiormente colpita, data la difficoltà che notavo maggiormente nello scendere, anche nello scendere dal tavolo senza la sedia, utilizzando una delle zampe del tavolo per scivolare giù a terra.
Un paio di volte l'ho osservata guardare in alto, il top del frigo che è a circa 230 cm da terra e dove passava le giornate, tuttavia ho occupato volutamente i punti di appoggio/ancoraggio perché durante gli anni, in due occasioni ci è pure caduta da lì e direi che no, va bene così.
È tornata anche a sgattaiolare sotto il letto senza problemi.
Sono veramente sollevata e contenta, la vedo molto bene.”
Quando il rimedio omeopatico somministrato è corretto…