29/05/2026
𝐂𝐞𝐫𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚 𝐝𝐚 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐟𝐟 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐨 𝐌𝐢𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚
Rifugio Miletta cerca una persona da inserire nel lavoro quotidiano di cura degli animali domestici salvati dallo sfruttamento.
Non si tratta di un lavoro leggero, né di un’esperienza da idealizzare. È un lavoro fisico, concreto, scandito da attività da svolgere ogni giorno in una sequenza precisa, al mattino e al pomeriggio, con attenzione, costanza e senso di responsabilità.
Gli animali rifugiati non sono in attesa di essere trasferiti altrove o destinati ad altro. Sono animali che resteranno con noi per tutta la vita. Per questo la priorità è il loro benessere, non alleggerire la fatica di chi lavora inventando scorciatoie o semplificazioni personali.
Il lavoro comprende, tra le altre cose, la pulizia dei box, la gestione del letame, la preparazione e distribuzione della paglia pulita, la distribuzione delle integrazioni, la pulizia accurata degli abbeveratoi prima del riempimento e la gestione corretta degli spazi destinati agli animali più fragili, debilitati o con patologie croniche. Alcuni animali devono restare in spazi specifici e non possono essere mescolati ad altri. Quando viene spiegato che una cosa va fatta in un certo modo, va fatta in quel modo.
Cerchiamo quindi una persona che sappia lavorare con affidabilità, continuità e rispetto delle procedure, anche quando il lavoro è ripetitivo o faticoso. Gli animali non hanno bisogno di creatività nell’esecuzione delle mansioni, ma di precisione, attenzione e capacità di comprendere che tempi, modi e ordine del lavoro incidono direttamente sulla salute e sulla qualità della loro vita.
Il ritmo del lavoro cambia con le stagioni. In inverno si termina prima perché il buio arriva prima. In estate la pausa centrale è più lunga, ma si finisce comunque con il buio.
Il lavoro non si ferma con il maltempo o con il caldo: gli animali devono essere seguiti ogni giorno, con la pioggia, con il sole forte, con il freddo e, quando capita, anche con la neve.
È indispensabile poter raggiungere la sede in autonomia. Il rifugio si trova in una zona non servita dai mezzi pubblici, quindi è necessario essere automuniti e indipendenti negli spostamenti.
Rifugio Miletta non è un’azienda tradizionale e non è una realtà che possa permettersi sprechi. Quando l’associazione riesce, investe per migliorare strutture e mezzi, ma le risorse arrivano dalle donazioni e vanno gestite con responsabilità, perché servono prima di tutto per garantire agli animali cure, cibo, spazi adeguati e continuità.
Cerchiamo una persona che abbia chiaro tutto questo e che, proprio per questo, senta di poter fare bene questo lavoro.
Se vuoi candidarti: https://forms.gle/i8CYgGLv4gL6E8Bt5