23/06/2026
SISCA condanna e si dissocia dall’impiego di tecniche coercitive nell’educazione e nell’addestramento del cane.
La Società ricorda che la diagnosi delle problematiche medico-sanitarie inerenti i disturbi del comportamento è di esclusiva competenza del Medico Veterinario Esperto in Comportamento (MVEC).
Il quadro normativo italiano tutela gli animali attraverso la Legge n. 189/2004 e le successive modifiche introdotte dalla Legge 6 giugno 2025, n. 82, che ha rafforzato la protezione degli animali quali esseri senzienti e ha previsto un inasprimento delle sanzioni per i reati di maltrattamento e per altre condotte lesive del loro benessere.
La letteratura scientifica internazionale evidenzia come l'utilizzo di metodiche avversive e coercitive possa compromettere il benessere del cane, determinando un aumento degli indicatori di stress e di stati emotivi negativi con un possibile incremento dell'aggressività.