30/05/2026
https://www.facebook.com/share/1abCXSWi2Q/
L'Italia era ufficialmente indenne dalla rabbia dal 2013. Basta un cane importato illegalmente per rimettere tutto in discussione. 😶
Il 27 maggio a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, una clinica veterinaria ha segnalato un cane meticcio fulvo con gravi sintomi neurologici. Era stato portato in Italia di nascosto dal Marocco — probabilmente a bordo di un'auto — tra il 5 e il 6 dicembre da un familiare della proprietaria. Nessun controllo veterinario, nessun passaporto, nessuna quarantena.
La diagnosi dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie è stata immediata: rabbia, con virus di origine marocchina. L'animale è stato soppresso. La proprietaria, morsa il giorno prima, è già sotto profilassi. Altre 30 persone stanno facendo la profilassi. Obbligo di vaccinazione per 4.400 cani e 900 gatti del comune.
Cos'è la rabbia? Un'encefalite virale trasmissibile all'uomo attraverso il morso. Quasi sempre fatale se non si interviene prima della comparsa dei sintomi. Nel Marocco, come in molti paesi africani, è ancora endemica.
Portare animali dall'estero senza documenti non è solo illegale. È pericoloso. 💙
👉 Voi sapevate che era ancora diffusa in Africa?