16/01/2026
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Chico, il maltipoo più famoso dei social, sta per vivere un’esperienza unica: porterà la fiaccola olimpica insieme a Francesco Taverna.
Taverna lo dice chiaramente: «Io sarò solo il suo pollice opponibile, il protagonista sarà soltanto lui».
Chico è seguito ogni giorno da tantissimi f(r)ollower, come li chiama lui con ironia. Insieme a Francesco, il “papà frikkettone”, affronta mille avventure.
Questa volta però si tratta di qualcosa di mai visto prima. «Chico sarà il primo tedoforo a quattro zampe della storia delle Olimpiadi. Porterà la torcia simbolo di Milano Cortina 2026. Domani, 16 gennaio, a Piacenza percorrerà una tratta della staffetta e io sarò con lui, ma sia chiaro: solo in qualità di suo pollice opponibile».
Taverna si dice «onorato». La torcia, racconta, ha viaggiato ovunque: sott’acqua, nello spazio, e ora tra le zampe di Chico. «Ancora stento a crederci».
Il compito è importante. «Assolutamente e ne sento tutto il peso».
Non è solo un traguardo per Chico, ma anche per tutti gli animali. «Senza alcun dubbio è una svolta per il mondo animale, ma il messaggio che Chico intende lanciare con la sua partecipazione a questi Giochi va oltre».
Il messaggio è chiaro. «Rappresentare la vita, al di là della specie di appartenenza. Il mio cane, in quel momento, sarà la dimostrazione che sulla terra non esiste solo l’essere umano e che ogni essere vivente ha pari dignità».
Chico rompe gli schemi. «Rompe senza alcun dubbio gli schemi di un ruolo, quale quello del tedoforo, ricoperto fino a ora solo da umani».
Francesco sarà accanto a lui, ma solo per aiutarlo. «Sì, ma solo in qualità di suo pollice opponibile. Cercherò di non rubargli la scena».
All’inizio Chico era stato scelto come digital ambassador dei Giochi, per raccontare le storie degli atleti. Poi la sorpresa: «Chico porterà la fiamma». Tanta felicità per entrambi.
Nessuna preparazione atletica particolare per Francesco. «Sono mingherlino, ma soprattutto pigro. Quando il team dei Giochi mi ha inviato il modulo da compilare in qualità di accompagnatore, alla domanda “Per quanti chilometri riesce a portare la torcia? ” ho lasciato in bianco».
Ma Chico correrà davvero. «Beh, quello è sicuro. Sarà come nei nostri video: lui avanti e io in perenne rincorsa».