06/01/2026
Ci ho messo due anni ma ti avevo promesso che prima o poi scrivevo di te ❤️
Artù,
ti scrivo come si scrive quando non si sa bene dove mettere quello che si sente.
Perché ci sono legami che non hanno un nome preciso, ma occupano spazio dentro per sempre.
Sono passati due anni da quando sei volato via e, a dirla tutta, non ho mai davvero smesso di parlarti.
Solo che oggi lo faccio ad alta voce.
Non eri il mio cane, eppure sei stato uno di quelli che arrivano per insegnarti qualcosa di enorme, uno di quelli che ti cambiano mentre pensi di stare solo osservando.
Con te ho imparato a stare ferma, guardare davvero, a sentire prima ancora di capire.
Mi hai insegnato che un cane parla sempre, anche quando sembra non dire nulla, che basta un respiro trattenuto, un peso spostato appena, uno sguardo che scivola via per raccontare un mondo intero.
Grazie a te ho capito che leggere un cane non è una competenza, è una scelta ma sopratutto un atto d’amore, è mettersi in ascolto con il cuore aperto, accettando di non avere sempre risposte, ma restando comunque lì.
E poi c’eri tu, così vero, così libero, così sporco di vita.
Ti piaceva buttarti ovunque, nel fango, nell’acqua, nell’erba, come se sporcarti fosse il tuo modo di dire “io ci sono”.
Oggi, ogni volta che vedo Agata fare lo stesso, mi si stringe qualcosa dentro, perché in quel suo rotolarsi senza pensieri ci sei tu.
Nella gioia semplice, nel corpo che ride, nella felicità che non chiede permesso.
Ci sono giorni in cui lavoro con altri cani e sento che qualcosa mi guida da dentro, non è una tecnica, non è uno schema.
È come una voce silenziosa che mi dice:
“Aspetta, osserva, rispetta.”
E io so che quella voce ha anche il tuo nome.
Forse non saprai mai quanto sei stato importante per me.
Forse sì.
Mi piace pensare che da qualche parte tu lo senta.
Che tu sappia che sei diventato parte di quello che sono, di come mi muovo nel mondo dei cani, di come scelgo di esserci.
Non ti penso con tristezza.
Ti penso con gratitudine profonda, perché il tuo passaggio è un’impronta nella mia anima, di quelle che non si cancellano, nemmeno col tempo.
Corri, sporcati di nuvole rotolati ovunque anima speciale.
Io resto qui a fare del mio meglio, anche grazie a te.
E se ogni tanto mi vedi fermarmi, respirare, ascoltare in silenzio davanti a un cane…
sappi che in quel momento ti sto pensando.
Sempre.
Ti voglio bene
La tua Tata Ale