14/01/2026
Rispetto dei tempi e degli spazi
Umano vs Gatto timido
Quando incontriamo un gatto, ma in generale vale per tutti gli animali, il primo passo verso una corretta relazione è saper rispettare i loro tempi e i loro spazi.
L’importanza di approcciarsi in modo graduale senza essere oppressivi, moderarsi negli approcci evitando di prolungare i tempi di tolleranza ad un contatto o un interazione, è molto importante soprattutto se ci troviamo di fronte ad un micio timido.
In soggetti di questo tipo in presenza di persone sconosciute, comportamenti come rifugiarsi sotto letti, divani o in luoghi sopraelevati dove non possono essere raggiunti, rappresentano strategie comportamentali che gli permettono di gestire situazioni che possono procurargli stress.
Un gatto che:
• riduce la propria visibilità
• evita il contatto visivo e fisico
• mantiene posture raccolte e statiche (freezing)
• non esplora né interagisce
sta comunicando uno stato di disagio emotivo e non una mancanza di socievolezza.
In etologia, il coping è l’insieme delle strategie che un animale mette in atto per gestire uno stimolo percepito come minaccioso.
Nel gatto, specie territoriale e fortemente sensibile alle intrusioni, le strategie di coping più comuni sono:
• evitamento
• immobilità
• riduzione dell’interazione
• ricerca di rifugi chiusi o luoghi inaccessibili
Questi comportamenti non vanno definiti come “problemi da correggere”, ma adattamenti funzionali che permettono al gatto di mantenere il suo grado di omeostasi.
Forzare l’interazione o prolungare la presenza umana in queste condizioni può:
• intensificare la risposta di stress
• compromettere il senso di sicurezza nel suo territorio
Dal punto di vista del benessere animale, in presenza di gatti timidi o altamente sensibili con i quali si deve interagire, l’approccio più corretto è avere un atteggiamento calmo, prevedibile e a basso impatto, nel pieno rispetto della sua natura, soprattutto in situazioni di cat-sitting.
In condizioni di questo tipo, l’obiettivo della visita non è ottenere necessariamente una risposta dal gatto, ma:
• garantire i bisogni primari (cibo, acqua, lettiera)
• monitorare lo stato generale senza essere invadenti
• tutelare il suo equilibrio emotivo
Il bisogno degli spazi, per un micio, è una necessità molto importante e leggere correttamente la sua comunicazione, ci aiuta a comprendere i suoi segnali e quale sia il comportamento più adatto da tenere, nel pieno rispetto della sua identità di specie.
Mastrogatto – di Marina Verganti – Consulente della relazione felina SIUA ©️
in collaborazione con
Tata Ale Family Cat Sitter
Marina Mastrogatto