27/01/2026
Da cinofilia non facile
PRATICAMENTE TUTTI SEGNALI DI STRESS E DISAGIO... 🤷🏿♂️🤦🏿♂️🤷🏿♂️
Da questo post e, soprattutto, dai commenti ci si rende conto quanta ignoranza continui ad esserci circa la comunicazione canina.
E a quanti "misunderstanding" e interpretazioni completamente errate si va incontro quotidianamente.
Se uno pensa che un cane che scodinzola, ti salta addosso o ti segue per casa sia felice... SIAMO MESSI MALISSIMO!!!
"La poca conoscenza del (proprio) cane da parte dei proprietari stessi e la conseguente poca percezione della propria ignoranza, porta a una forte tendenza alla banalizzazione.:"cani e bambini si educano con dolcezza e qualche scappellotto..." 🙂 La banalizzazione è purtroppo un forte ostacolo per la crescita di un segmento culturale importante perchè impedisce la "proposizione umile" (il so di non sapere) , conduce ad una leggerezza d'approccio, facilita i profili bassi e derisivi, non sentendo la necessità e non richiedendo un approccio professionale, non è un incentivo per la ricerca , non aiuta nel processo di attribuzione d'importanza e soprattutto non crea coscienza sui profili della responsabilità nelle adozioni, gestione e conduzione dell'animale. Insieme all'antropomorfismo, la banalizzazione e il basso indice di ruolo ( ma sì è solo un cane ) aprono la strada a pietismo, ossia al considerar l'animale come un'entità minore, sfortunata, solo da tutelare.
E solo apparentemente la visione pietistica va nella direzione della difesa dell'animale, perchè, in realtà, facilita visioni paternalistiche dove è sempre solo l'uomo a sapere cosa occorre all'animale e dove l'uomo difficilmente si mette in gioco. Il pietismo da luogo ad una interazione totalmente sbilanciata, con eccessi di tutela, morbosità del rapporto, tendenza alla puerilizzazione dell' animale . Soprattutto nei confronti del cane, la deriva pietistica ha degli effetti deleteri perchè il cane è portato a strutturare la relazione con l'uomo sulla base di una integrazione sociale (collaborare insieme e capirsi nella quotidianità) e non su una affiliazione di matrice parentale (coccole, baci , carezze e dire al cane ti voglio tanto bene ma non conoscerne esigenze, fabbisogni e comunicazione) . " (R.Marchesini)
Segnali che il tuo cane ti ama davvero
Il legame tra te e il tuo cane si rivela nei suoi gesti quotidiani.
Ti segue ovunque, scodinzola con felicità, salta per salutarti, ti lecca il viso con affetto e immerge il suo sguardo nel tuo, creando una connessione unica.
Ti mostra la pancia in segno di fiducia, dorme accanto a te per sentirsi al sicuro e sbadiglia persino quando sbadigli tu.
Gesti semplici che traducono un amore sincero, una fedeltà assoluta e un attaccamento profondo.