13/05/2026
… meditate gente, meditate!
VIVETE IL CUCCIOLO CON LEGGEREZZA!
Quando consegno un cucciolo, a 60 gg. raccomando di non sottoporlo a troppe novità immediatamente, perché il cucciolo necessita dei propri tempi che non sono né i nostri, né quelli di un cane adulto e sono soprattutto di riposo.
L’errore più grave che si possa commettere nell'educazione di un cucciolo è quello di sovraccaricarlo già in tenera età.
Oggigiorno la maggior parte dei cani non è più nelle condizioni di rilassarsi e riposare in tranquillità, il che spesso porta a problemi nella vita quotidiana.
Ci si impegna molto, e spesso troppo, nella fase di imprinting e socializzazione, ma spesso si finisce per esagerare.
Si vuole immediatamente stimolare i cuccioli, non appena arrivano a casa, dimenticando che i cuccioli necessitano di tantissimo riposo.
Eppure troppe persone vogliono continuamente “testare” il cucciolo, se per questo hanno programmato un futuro sportivo, oppure hanno la necessità di portarselo sempre con sé, persino nel carrello del supermercato, oppure (e questo è un CRIMINE) lo inseriscono in programmi di yoga con persone, credendo che al cucciolo serva per la socializzazione.
E invece semplicemente gli tolgono energia.
Se si osservassero i cuccioli, si noterebbe che questi dormono tantissimo, poi giocano con tanta energia e poi si riappisolano.
Perché devono RECUPERARE.
Se si toglie tempo al sonno e al riposo, il cucciolo non lo recupererà più.
Molti non sono consapevoli del fatto che il principio “use it or lose it” * vale anche per le reti inibitorie del cervello, ovvero durante la pubertà vengono smantellate le connessioni tra le cellule nervose che fino a quel momento non erano necessarie .
I cani che fino a quel momento non hanno imparato a rilassarsi, spesso non lo imparano più.
Questi cani che sono stressati tanto quanto i loro proprietari, si presentano sempre più spesso dagli educatori, addestratori e anche dai veterinari comportamentalisti, con “problemi” anche creati dai proprietari troppo esigenti .
La fase della pubertà è a volte un periodo turbolento, in cui i cani sembrano improvvisamente dimenticare tutto ciò che hanno imparato. Perché succede questo?
Quante volte mi avete sentito dire “dai 6-7 mesi fino ai 12 circa, i cani sono terribili!”
“Chiuso per lavori” è a mio avviso l’ espressione che descrive perfettamente la situazione ! 😂
Durante la pubertà il cervello è un vero e proprio cantiere: il comportamento si allontana da quello del cucciolo per avvicinarsi a quello del cane adulto.
La buona notizia è che la pubertà passa, è solo una fase della vita. E una volta superato insieme al proprio cane questo periodo turbolento ma emozionante, difficilmente qualcosa potrà più turbare la serenità.
Forse la vita da proprietari di cani sarebbe più semplice se non pensassimo tanto ai difetti, ma ci concentrassimo maggiormente sui punti di forza dei nostri amici a quattro zampe.
E se rispettassimo i cani per la loro personalità individuale e non per quello che noi inseguiamo, riusciremmo ad ottenere una migliore performance e soprattutto una complicità nella vita come nello sport.
*"Use it or lose it" è un'espressione inglese che significa "usalo o lo perdi", riferendosi alla necessità di sfruttare una capacità, o una risorsa finché è disponibile, per evitare che degeneri o venga revocata. Il concetto si applica ampiamente alla plasticità cerebrale (se non alleni il cervello, perdi abilità cognitive), ma, come sostiene la Dott.ssa Sophie Strodtbeck, vale anche per le reti inibitorie del cervello, ovvero durante la pubertà vengono smantellate le connessioni tra le cellule nervose che fino a quel momento non erano necessarie. Il processo è noto in neuroscienze come "pruning sinaptico" (o potatura sinaptica) ed è una delle trasformazioni più importanti che avvengono nel cervello durante il passaggio tra pubertà-adolescenza età adulta.
Liliana Berruto