02/02/2026
La costruzione di un buon richiamo in un ambiente protetto come il campo di addestramento, non deve prevedere il solo impiego del rafforzamento con il proprietario come stimolo e il cane trattenuto per incrementarne la spinta, deve essere necessariamente prevista anche una sessione di lavoro più libera e rilassata, che consideri la gratificazione dell’iniziativa del cane nell’approssimarsi a noi, alternando questo suo comportamento spontaneo a dei richiami veri e propri da parte nostra.
Questo ci consente di consolidare il richiamo in una cornice il più simile possibile a quella reale, dove la motivazione esplorativa del cane si esprime in tutto il suo potenziale, dovendosi però integrare, nella gestione quotidiana, con il controllo necessario da parte del proprietario in ambito pubblico.
La disciplina e la corretta gestione del cane non vanno quindi viste come costrizione, ma occasione di crescita, consolidamento del rapporto cane-proprietario e godimento della libertà.