31/05/2026
Rabbia a Vittorio Veneto: la prevenzione non deve pesare sui cittadini ‼️
La vaccinazione antirabbica obbligatoria disposta dall’ULSS rappresenta una misura necessaria e condivisibile per la tutela della salute pubblica. In situazioni come questa è fondamentale garantire la massima collaborazione tra cittadini, istituzioni, veterinari e associazioni.
Proprio perché si tratta di un’emergenza straordinaria, che richiede un intervento nell’interesse dell’intera collettività, riteniamo che il costo della vaccinazione non debba ricadere sulle famiglie proprietarie degli animali.
Chiediamo pertanto all’ULSS di valutare ogni possibile soluzione affinché la vaccinazione obbligatoria possa essere garantita gratuitamente o a costi fortemente ridotti per i cittadini interessati. Garantire la massima adesione alla campagna vaccinale è infatti nell’interesse di tutti.
Riteniamo inoltre che le spese sostenute per fronteggiare questa emergenza debbano essere recuperate, nelle forme previste dalla legge, nei confronti di chi ha originato il problema e non dei cittadini che oggi ne subiscono le conseguenze.
Rivolgiamo anche un appello all’Ordine dei Medici Veterinari affinché valuti possibili iniziative a sostegno della popolazione, attraverso la costituzione di un fondo dedicato oppure mediante l’applicazione di tariffe calmierate per le vaccinazioni richieste dall’ordinanza.
Come ENPA siamo a disposizione delle istituzioni e dei cittadini per offrire collaborazione, supporto e informazioni utili. La tutela della salute pubblica e del benessere animale è una responsabilità condivisa che richiede l’impegno di tutti.
In un momento come questo è importante che nessuno venga lasciato solo. La sicurezza della collettività è un interesse comune e, come tale, dovrebbe essere sostenuta dall’intera comunità e dalle sue istituzioni.