Ambulatorio Veterinario Dr. Minuto

Ambulatorio Veterinario Dr. Minuto Ambulatorio Veterinario per piccoli animali. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19. Il sabato solo la mattina.

MALEDETTIStanotte io e la mia compagna non riuscivamo a dormire. Tutti e due con un peso sull’anima, un groppo che non s...
24/07/2026

MALEDETTI

Stanotte io e la mia compagna non riuscivamo a dormire. Tutti e due con un peso sull’anima, un groppo che non si riusciva a digerire, un’angoscia che non ci dava pace.
In un servizio al TG alcuni esponenti della protezione civile della Calabria hanno dichiarato di aver scoperto che, uno dei mezzi utilizzati per propagare gli incendi dolosi, è stato quello di legare uno straccio imbevuto di liquido infiammabile alla coda di poveri e malcapitati gatti, dargli fuoco e gettarli tra gli arbusti in modo che essi, impazziti dal terrore e dal dolore, corressero nelle sterpaglie diffondendo l’incendio prima di morire bruciati vivi.

MALEDETTI, non riesco a levarmi dalla mente il pensiero del gatto terrorizzato che corre sentendo che il fuoco corre con lui, del gatto che sente che la coda comincia a bruciare e che il fuoco non si spegne, del gatto che muore terrorizzato

Che siano maledetti per sempre per il dolore che hanno prodotto, che siano maledetti per il cinismo con cui perseguono il guadagno, che sia maledetto chiunque fa affari con loro, che sia maledetto chi li copre, chi ostacola le indagini, chi li giustifica, che sia maledetto chiunque utilizzi l’omertà.
l'Aidaa, Associazione italiana difesa animali e ambiente, annuncia denunce in tutte le procure calabresi e una ricompensa di mille euro per chi aiuterà a identificare i piromani… ma non credo che basti.
Chiunque arrivi anche solo a pensare una cosa del genere è un essere inutile, è un essere privo di qualsiasi forma di empatia, un bastardo con un portafoglio al posto del cuore, un cinico pericoloso per tutta la comunità, un essere che non dovrebbe esistere sul nostro pianeta, che non dovrebbe respirare la nostra stessa aria, che dovrebbe dissolversi perché la sola sua vista da fastidio alle persone umane.
Dietro queste bestie ci sono comitati di affari, cordate di imprenditori, finanziatori, progetti già scritti da tempo, dietro questi barbari c’è anche la politica e, badate bene, non solo quella del sud, anzi da anni la ‘ndrangheta fa affari coi capitali del nord, ci sono infiltrazioni mafiose ovunque e le mafie portano voti…
QUALCUNO FACCIA QUALCOSA PER PROTEGGERE LA VITA, AL COSPETTO DELLA VITA I SOLDI NON HANNO NESSUN VALORE.

Maledetti per sempre.

Dottor Vincenzo Minuto
Medico Veterinario

NON IN MIO NOMEE’ stato approvato dal Senato un disegno di legge che rivoluziona le norme che regolano la caccia. Se ver...
11/07/2026

NON IN MIO NOME

E’ stato approvato dal Senato un disegno di legge che rivoluziona le norme che regolano la caccia. Se verrà approvato anche alla camera sarà legge a tutti gli effetti (anche se mostra punti di dubbia costituzionalità).
Primo firmatario è Francesco Lollobrigida, cognato del nostro Primo Ministro che soltanto nel 2014 si è laureato in giurisprudenza all'Università Niccolò Cusano (a 42 anni suonati)
Nessun percorso lavorativo sulla tutela ambientale, nessuna formazione documentata su argomenti concernenti l’ecologia, come sempre avviene in Italia i professionisti competenti vegono tenuti fuori dai tavoli decisionali.
PREMETTO CHE QUESTO NON E’ UN POST POLITICO, NON MI INTERESSA SE CHI HA SCRITTO LA LEGGE E’ DI DESTRA O DI SINISTRA, NON ACCETTERO’ CHE LA DISCUSSIONE DIVENTI PRO O CONTRO GIORGIA MELONI… MA DA PERSONA CHE DA ANNI SI BATTE PER I DIRITTI E LA TUTELA DEGLI ANIMALI NON POSSO STARE ZITTO.

1) In questa legge si afferma che l'attività venatoria, diventa per legge come utile alla conservazione della biodiversità e degli ecosistemi. IL CACCIATORE CHE TUTELA LA BIODIVERSITA’ E GLI ECOSISTEMI? Con quale formazione?… mi viene da piangere, innumerevoli percorsi universitari per formarsi ed approfondire le tematiche ecologistiche ed affidiamo la tutela dell’ambiente ai cacciatori? A quelli che spesso sparano a qualsiasi cosa possa volare? Anche uccelli protetti? Andate a farvi un giro nei centri di recupero della fauna selvatica e toccherete con mano quanti danni fanno quelli a cui si vorrebbe affidare la tutela dell’ambiente. Ma poi come può tutelare l’ecosistema uno che riempie le campagne di inquinantissimi pallini di piombo?

2) Questa legge “orribile” amplia le zone in cui è consentito cacciare, includendo boschi e spiagge. Inoltre, limita le tutele per i terreni privati, rimuovendo il divieto di caccia per motivi etici. In molti casi consente la caccia anche di notte Ti puoi ritrovare i cacciatori nella spiaggia affollata o nel giardino di casa e se osi protestare è prevista una multa di 900 euro… avete capito bene? Se ti arrabbi perché il cacciatore ti terrorizza i bambini sparando ad un animaletto selvatico mentre fai il picnic ti becchi una multa salatissima.
E poi ti potresti trovare l’orto inquinato dai pallini di piombo (che sono tossici) e non poter coltivare per anni

3) nella stagione venatoria ultima scorsa si sono registrati 45 incidenti di caccia con 8 morti… e adesso che si può sparare anche d notte? Se mi perdo durante un’escursione e l’imbrunire mi coglie ancora sul sentiero riuscirò a tornare vivo a casa o dovrò camminare urlando NON SPARATE, NON SPARATE (meglio la multa per aver disturbato il cacciatore che la schioppettata in pieno torace)

potrei dilungarmi in altri particolari “tecnici” come l’utilizzo di richiami vivi, ampliamento della stagione venatoria etc etc ma una domanda sorge spontanea:

E’ DEMOCRAZIA PROMULGARE UNA LEGGE COSI’?

a) Ormai il numero dei cacciatori è sceso sotto le 500.000 unità (rispetto agli oltre 1,5 milioni degli anni '70). Si tratta di un'attività in forte calo demografico e culturale, con un'età media molto alta, ormai quasi ridotto ad un hobby per pensionati

b) gli abitanti totali sono 58,9 milioni di abitanti.

c) i cacciatori non raggiungono l’1% degli Italiani

d) Diversi sondaggi indicano che una percentuale compresa tra il 73% e l'84% degli italiani si dichiara contraria all'attività venatoria.
Fatevi due conti: favorevoli alla caccia cinquecentomila, contrari quarantasettemilioni e centoventimila
Chi c’è dietro questa legge? Non di certo il popolo

E allora, noi che amiamo la vita, noi che ci commuoviamo per un animaletto ferito abbiamo dei diritti, gli animalisti che si indebitano per curare i figli di nessuno, i gestori e conduttori di rifugi che vivono un’emergenza perenne, quelli che gestiscono le colonie feline e non hanno una lira e non hanno mai tempo per se stessi… questa sensibilità va rispettata.
Fino a quando subiremo passivamente l’arroganza di una minoranza potremo solo essere bistrattati. NOI SIAMO UNA FORZA, SIAMO TANTI E NON LO SAPPIAMO… ma se riuscissimo a compattarci, a fare rumore, ad alzare la voce a protestare allora sarebbero i politici stessi a cercare di piacerci.

P.S. L’ultima volta che ho scritto un articolo contro la caccia ho dovuto subire molte aggressioni verbali da cacciatori.
Se succede di nuovo e se vi va, difendetemi. Grazie

Dottor Vincenzo Minuto
Medico Veterinario

FATE RIDERELo stato ci aiuta, lo stato ci è vicino, abbiamo aumentato le pene per chi maltratta, abbiamo creato il bonus...
08/05/2026

FATE RIDERE

Lo stato ci aiuta, lo stato ci è vicino, abbiamo aumentato le pene per chi maltratta, abbiamo creato il bonus animali domestici… NON FATECI RIDERE, NON SIAMO STUPIDI.
Per lo stato chi accudisce gli animali è una mucca da mungere, non una persona da aiutare.

1) contro qualsiasi rilevanza scientifica ci costringono a prescrivere solo farmaci per uso veterinario (che costano il quadruplo) anche a parità di molecola. Qualcuno mi spiega perché se prescrivo amoxicillina clavulanico per uso umano devo subire una multa salatissima? (da 2600 euro a 15.000) Ma non sono identici? Perché non posso prescrivere per molecola?. E’ evidentissimo che il guadagno delle case farmaceutiche viene tutelato più del diritto alla salute dei nostri animali domestici, non c’è nessuna spiegazione scientifica.
Qualcuno blatera di lotta alla farmacoresistenza, ma quel qualcuno mi deve spiegare a) cosa cambia se la molecola è identica, b) perché se segno una scatola di Stomorgyl per uso veterinario mi danno come minimo 20 compresse a fronte di un utilizzo di 5 compresse? 15 compresse in casa inutilizzate non spingono all’uso improprio? E questo non aumenta il rischio di antibioticoresistenza?

2) Per anni ci hanno diffidato dal prescrivere o consigliare la cura della FIP (peritonite infettiva felina), qualcuno che non voleva vedere morire il proprio gatto si procurava il farmaco su siti illegali comprando prodotti non controllati e spendendo cifre enormi, se mi beccavano a prescrivere il farmaco mi sarei ritrovato con una sanzione disciplinare da paura e ancora oggi possiamo prescriverlo solo in forma galenica e non esistono farmaci già fatti. Perché, perché, perché?
Io una ipotesi cattiva e complottista ce l’avrei: Nel 2019 il Dr Niels Pedersen dell’University of California - Davis, insieme al suo staff hanno dimostrato che il GS-441524 blocca efficacemente la replicazione del virus, impedendogli di moltiplicarsi nei macrofagi. In pratica nel 2019 hanno scoperto che c’era una molecola che bloccava la replicazione di un Coronavirus, un anno prima della pandemia da Covid 19. Ricordiamo a tutti che i vaccini Pfizer, Moderna etc hanno subito una procedurra di immissione in commercio accelerata, procedura che si attua nelle emergenze, ed emergenza è quando non ci sono alternative terapeutiche…

3) Abbiamo aumentato le pene per chi maltratta gli animali, da oggi fino a 4 anni di carcere…
4 anni non è un numero scelto a caso, in tutte le condanne che non superano i 4 anni il giudice ha facoltà di disporre misure alternative. In carcere non ci va nessuno, neanche chi li tortura, al massimo ai servizi sociali ma quando parlano in TV non te lo dicono

4) detraibilità fiscale del 19% delle spese veterinarie… prima ti mettono l’iva al 22% e poi ti fanno detrarre il 19% se paghi col bancomat. Se compro un CD di un Trapper o di un Neomelodico pago l’iva al 4%, se porto un gatto dal veterinario al 22%. La detraibilità fiscale serve solo a contenere l’evasione fiscale, non è di certo un aiuto a chi vuole curare le povere bestiole. Abolire l’Iva sulle prestazioni veterinarie, così come avviene per la medicina umana, porterebbe un immediato sconto del 22%

5) un settore lasciato totalmente in mano ai privati e, chiaramente, chi investe di tasca sua deve rientrare. Un apparecchio TAC veterinario può arrivare a costare anche sotto i centomila euro, è normale che un privato debba farsi pagare e bene. Se università e ASL si dotassero di queste apparecchiature si potrebbero calmierare notevolmente i prezzi.

Siamo pieni di Bonus per acquistare auto, bonus caldaie, bonus monopattino, bonus vacanze, curare gli animali però rimane un lusso e non dobbiamo prendercela coi veterinari, loro hanno studiato, si aggiornano, hanno il diritto di gudagnare. Nessuno si lamenta mai del caro parcelle degli ingegneri, degli avvocati, degli architetti… i veterinari invece vengono massacrati dall’opinione pubblica. Se esercitare la professione di veterinario non consentisse un guadagno “da laureato” non lo farebbe nessuno.
E’ lo stato quello che manca.
Un gattino sulle gambe di una persona anziana è molto più efficace di un antidepressivo… ma in Italia è più facile che lo stato ti aiuti a comprare il Prozac ed a pagarti il neurologo che a contribuire alle spese veterinarie.
Ma non fateci ridere!

Dottor Vincenzo Minuto
Medico Veterinario

06/04/2026

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Piazza Luigi Poderico 14
Naples
80141

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