05/08/2026
La prima volta che Zoe ha visto il mare aveva appena cinque mesi.
Eravamo all’Isola d’Elba,
da quel giorno il mare è diventato parte della nostra vita.
Un bagno dopo l’altro, un’estate dopo l’altra, abbiamo continuato a vivere nuove esperienze insieme.
Il SUP è stato una delle tante che, come le altre, ha aiutato Zoe a imparare e ad acquisire sicurezza.
Credo che, per la maggior parte dei cani, la parola chiave sia COLLABORAZIONE .
Quando il cane vive lo stare insieme come un momento condiviso, ogni nuova esperienza diventa un’occasione per imparare.
Se un giorno vorrete provare il SUP con il vostro cane, NON PARTITE dal SUP.
Partite dalla TERRA.
Dalle passeggiate in NATURA, dalle esplorazioni, dalle esperienze che il vostro cane vive con serenità nel suo ambiente durante TUTTO ANNO.
Saranno proprio quelle esperienze a dargli gli strumenti per affrontare, un giorno, anche qualcosa di nuovo.
E se il vostro cane vi farà capire che quell’attività non gli appartiene, andate oltre.
Non tutti i cani devono fare le stesse cose.
L’esperienza giusta è quella che entrambi avete voglia di condividere.
C’è però una cosa che, dopo 12 anni, non ho mai abbandonato.
Il salvagente.
Oggi Zoe conosce bene il mare e nuota con sicurezza.
Eppure, quando usciamo in barca o affrontiamo il mare aperto, indossa sempre un salvagente di qualita' professionale.
Non perché non sia capace.
Ma perché l’esperienza mi ha insegnato che il rischio non si elimina.
Una corrente, un malessere improvviso, un’imbarcazione in movimento o qualsiasi altro imprevisto possono capitare anche al cane più esperto.
Per questo scelgo sempre un salvagente professionale, dotato di una robusta maniglia che permette un recupero rapido e sicuro, se necessario.
Per me la prevenzione non limita la libertà.
La rende possibile.
🔆Vi auguro un’estate ricca di
🔆tempo condiviso,
🔆di nuove scoperte e
🔆di momenti autentici insieme ai vostri cari.
Buona estate! 🌊🐾