06/06/2026
Buongiorno,
Oggi vi raccontiamo una storia vera di Nana' una gattina che arrivò da noi a 6-7 mesi assieme al fratello.
Prendemmo appuntamento con la veterinaria per la castrazione del fratello, per poi sterilizzare la sorellina.
Arrivato il giorno della sterilizzazione, avviate tutte le procedure per la sedazione, Laura si accorse che era gravida e da un'ecografia risultò anche in stato avanzato.
Si decise quindi di non sterilizzarla, ma sapevamo già da subito che molto probabilmente si era accoppiata con il fratello prima di arrivare da noi.
E sapevamo che molto probabilmente ci sarebbero state delle brutte sorprese.
Nana' partorì dopo qualche giorno un solo gattino che sarà pesato 30-40 gr.
Nana è una gatta randagia e selvatica e per darle da mangiare e pulire la lettiera dovevamo entrare con le mani coperte da spessi guanti lunghi fino ai gomiti.
Era gelosissima del suo piccolo, se lo teneva stretto, lo lavava , gli faceva fare i bisogni.
Ma era troppo piccolo e 4 giorni dopo il piccolo morì.
Quando togliemmo il piccolino dalla gabbia Nana' ci seguì in ogni movimento fino a che uscimmo dalla stanza.
Nana' inizio a mangiare meno e ad attaccarci con più aggressività quando ci avvicinavamo.
Al terzo giorno decidemmo di dargli il galastop per fare cessare la produzione del latte, ma rifiutò di mangiare con il farmaco dentro , e per fortuna, perche' al quarto giorno ci portarono due gattini di 8 giorni molto sottopeso. Gli demmo il latte con il biberon per tre volte poi decidemmo di provare ad avvicinarli a Nana'.
Sembrò ignorarli mentre loro la cercavano, cercavano il suo calore e il suo latte.
Eravamo pronti ad interve**re perché Nana' era imprevedibile e avevamo paura che potesse far loro del male.
Poi piano piano iniziò ad avvicinarsi a loro, ad annusarli a lavarli per togliere loro di dosso il nostro odore e alla fine dopo quasi due ore si mise in posizione di allattamento trattenendo a se con la zampetta i due piccoli.
Tutte le volte che aprivamo la gabbia per cambiare la lettiera o mettere da mangiare Nana' si metteva davanti ai piccoli ed attaccava con morsi e graffi.
Siamo andati avanti così per un mese, i piccoli rimanevano sempre un po' sottopeso ma crescevano e giocavano.
Decidemmo di sterilizzare Nana' per poi rimetterla con loro un altro po' liberi nella stanza.
Riportata al rifugio con i piccoli già liberi nella stanza Nana' si appartò sul tavolo, ignorando completamente i piccolini.
Per tre giorni Nana' non mangio' nulla, rimase sempre sul tavolo ignorando i piccoli .
A quel punto decidemmo di rimettere i piccoli nel gabbione e cercare di fare entrare anche lei.
Dopo un po' di tentativi riuscimmo a farla entrare e uscimmo dalla stanza controllando la situazione attraverso la telecamera.
Appena usciti i piccoli si avvicinarono a lei e lei iniziò a lavarli e si mise in posizione di allattamento.
Da allora sono assieme nel gabbione, i piccoli giocano e a volte anche lei gioca con loro.
Ci permette di prenderli per pesarli anche se rimane pronta all'attacco se non li rimettiamo subito dentro.
Ora aspetteremo che compiano i due mesi due mesi e mezzo e poi dovremo separarli per un'adozione per i piccoli.
Questa storia ci ha fatto capire, se ancora ce ne fosse bisogno, che l'amore degli animali verso i loro piccoli o verso i piccoli che hanno bisogno è ben diverso dal nostro.
Nana' ha perso il suo piccolo e non ha esitato ad accudire e difendere due gattini non suoi e a star male quando l' avevamo allontanata da loro.
Ora Nana' quando andranno via i piccoli rimarrà con noi e con suo fratello.