Dott. Claudio Moraci

Dott. Claudio Moraci Medico Veterinario perfezionato in chirurgia generale, d'urgenza e mininvasiva.
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Mi sono laureato presso l'Università di Messina nel 2013 e specializzato in Fisiopatologia della Riproduzione degli Animali Domestici presso l'Università di Bari "Aldo Moro" nel 2016. Mi occupo di chirurgia dei "tessuti molli" (chirurgia generale, mininvasiva, oncologica e d'urgenza). Svolgo la mia attività come libero professionista presso:
- Centro Veterinario San Francesco (Messina)
- Centro Ve

terinario La Fenice (San Gregorio, CT)
- Clinica Veterinaria Ippocrate (Valverde, CT)
- Venus Ambulatorio Veterinario (Aci Sant'Antonio, CT)
- Ambulatorio Veterinario Dott.ssa Capobianco Serena (Nicolosi, CT)

Sono stato Relatore al 71° Congresso Nazionale SISVET (Società Italiana delle Scienze Veterinarie) 28 giugno - 1 luglio 2017, Università degli Studi di Napoli "Federico II", con un lavoro intitolato: Cryptorchidism and cyst of the vas deferens acquired by the dog.

10/02/2024
08/01/2021

Spesso la tempestività fa la diffrenza. Per questo il nostro centro fornisce il PRONTO SOCCORSO VETERINARIO 24h a disposizione totale dei tuoi amici animali. Per qualsiasi urgenza chiama allo 090.6510737 o vieni in via U.Bonino, 1 a MESSINA

Principi di Halsted
27/12/2019

Principi di Halsted

Conoscenza delle scienze di base, ricerca sperimentale e responsabilità progressiva verso il paziente. Questa è la triad...
23/12/2019

Conoscenza delle scienze di base, ricerca sperimentale e responsabilità progressiva verso il paziente. Questa è la triade dei principi educativi del Dott. William Halsted (1852-1922), professore di chirurgia al Johns Hopkins Hospital di Baltimora.
Il Dott. Halsted è considerato il “padre nobile” della chirurgia americana, per tutta una serie di innovazioni che ha introdotto:
Si attribuisce a lui il merito di aver diffuso l’utilizzo dei guanti di gomma in chirurgia.
Ha fatto ricorso alla cocaina e all’anestesia per infiltrazione (blocco nervoso) con grande successo in più di mille interventi chirurgici.
Alla fine del XIX secolo Halsted effettuò una trasfusione di sangue su sua sorella, in seguito ad un’emorragia post-parto con sangue estratto dalle sue stesse vene.
Al taciturno e riservato Halsted, più che a qualsiasi altro chirurgo, va il merito di aver portato la chirurgia dagli anfiteatri sudici e melodrammatici del XIX secolo, nelle sale operatorie silenziose e pulite del XX secolo.
Halsted riuscì a sviluppare un sistema dalle caratteristiche ben precise, che fu presto definito “scuola di chirurgia”.
Seppure Halsted sia ritenuto l’”Adamo” della chirurgia americana, i suoi primi assistenti furono solo diciassette. Tra le caratteristiche che definivano il suo programma, infatti, vi era anche un periodo in carica indefinito per il primo assistente. Era convinto che solo una persona fosse in grado di sopravvivere alla ripida ascesa della piramide della specializzazione chirurgica e solo una volta in un certo numero di anni.

23/12/2019

La stadiazione è un modo per descrivere quanto è grande un tumore e quanto si è esteso rispetto alla sede originale di sviluppo.
È un aspetto fondamentale della diagnosi, poiché da essa dipendono prognosi e terapia.
Ogni tumore ha una propria sede e un proprio comportamento per questo il tipo di stadiazione da eseguire va considerata in base al tipo di tumore.
Si valutano:
Le dimensioni del tumore primitivo;
Il coinvolgimento dei linfonodi;
La presenza e il numero di metastasi (cioè di cellule tumorali migrate tramite il sistema sanguigno o linfatico dalla sede primaria in altri organi).
Lo stadio di un tumore è diverso dal suo grado. Mentre il primo indica quanto è grande un tumore e quanto si è diffuso nell'organismo, il secondo descrive il comportamento biologico delle cellule tumorali (più o meno aggressive).
Per conoscere il tipo di tumore, viene prelevata una parte di esso nel corso di una biopsia. Il tessuto prelevato viene fissato in formalina e successivamente osservato al microscopio.
Per giungere a una stadiazione affidabile ci si avvale dell'integrazione di più test quali:
L'esame obiettivo, che unito ai sintomi e a una anamnesi accurata può fornire le prime indicazioni sulla sede del tumore primario.
I test di diagnostica per immagini come ecografia, raggi X, TC o risonanza magnetica (RM) che consentono di "vedere" l'estensione del tumore ed eventualmente la presenza e la localizzazione secondaria.
Gli esami di laboratorio, che possono fornire indicazioni su come il tumore stia alterando il normale funzionamento degli organi.
Biopsie percutanee (eco/TAC guidate) o endoscopiche che attraverso l'esame di un piccolo campione di tessuto da sottoporre ad analisi al microscopio, permettono di definire la natura del tumore attraverso analisi istologica.

⚠️ La   ( ) ⚠️ è una delle più gravi emergenze in medicina veterinaria.Può avere tragiche conseguenze e portare alla mor...
24/03/2019

⚠️ La ( ) ⚠️ è una delle più gravi emergenze in medicina veterinaria.
Può avere tragiche conseguenze e portare alla morte l’animale se non riconosciuta e trattata nel minor tempo possibile ⏳

🐶 I di taglia grande sono quelli predisposti a sviluppare questa patologia, in particolare le razze a torace stretto e profondo 🐺

👨‍⚕️L' intervento chirurgico di ad oggi è l'unico metodo di prevenzione della GDV del cane, consiste in una sutura che ancora la parete dello stomaco alla muscolatura addominale destra, per impedire eventuali rotazioni anomale dello stomaco sul proprio asse, scongiurando quindi la torsione.

😷 La chirurgia dovrebbe essere effettuata precocemente, ad esempio nel corso della sterilizzazione (OVE), preferibilmente tramite 🖥
L'intervento si svolge in day hospital e conclusa la fase di osservazione clinica al risveglio dall'anestesia, il paziente potrà tornare a casa 🏠

❓Per qualsiasi o chiarimento potete scrivermi utilizzando la casella dei messaggi del post 📬

👨‍⚕️ BISTURI AD ULTRASUONI ⚡️👉 Il  , vibrando con un breve movimento longitudinale ad elevatissima frequenza, provoca su...
03/01/2019

👨‍⚕️ BISTURI AD ULTRASUONI ⚡️

👉 Il , vibrando con un breve movimento longitudinale ad elevatissima frequenza, provoca sul tessuto con il quale viene in contatto, la dissezione e contemporaneamente riesce a "sigillare" i vasi sanguigni con un diametro fino a 5 mm. Il movimento meccanico della lama del bisturi, forma un coagulo a 50 - 100 gradi centigradi (contro i 100 - 400 del bisturi elettrico) con minima dispersione termica e in quasi totale assenza di fumo.

😷 Assicurando precisione di e di , questo bisturi permette al chirurgo di intervenire anche intorno a vasi e strutture importanti, diminuisce il dolore post-operatorio, azzera le perdite di sangue, garantisce un’emostasi perfetta e riduce la durata degli interventi.
I bisturi ad ultrasuoni sono stati studiati per garantire sicurezza, precisione e controllo nella dissezione, coagulo e taglio dei tessuti molli. 🇺🇸 🇮🇪

Si tratta di strumenti multifunzionali che possono essere utilizzati in chirurgia generale e toracica sia a cielo aperto che in laparoscopia❗️❗️❗️

Meno botti e più biscotti! 🍪🍪🍪 Io e Bruce vi auguriamo un felice anno nuovo! 🍾🍾🍾
31/12/2018

Meno botti e più biscotti! 🍪🍪🍪 Io e Bruce vi auguriamo un felice anno nuovo! 🍾🍾🍾

Indirizzo

Catania

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