09/06/2026
Hai trovato una zecca sulla gamba. Prima di rimuoverla — guardala dieci secondi. La specie ti dice cosa tenere d'occhio.
La zecca dei boschi (Ixodes ricinus) è la più comune in Italia e la più pericolosa da sottovalutare. La ninfa è grande come un seme di papavero — quasi invisibile sulla pelle. È la principale responsabile della malattia di Lyme e dell'encefalite da zecche (TBE). È anche il vettore europeo della sindrome alfa-gal: una puntura può sensibilizzare il sistema immunitario all'alfa-gal presente nella carne rossa, con reazioni allergiche ritardate di 3–8 ore dopo il pasto. I casi italiani sono documentati.
La zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus) è marrone con uno scudo chiaro dietro la testa. Vive preferibilmente sugli animali domestici ma morde anche l'uomo. Vettore principale della febbre bottonosa del Mediterraneo — rash caratteristico e febbre entro 2 settimane dal morso.
La zecca del genere Hyalomma (Hyalomma marginatum) è grande, con zampe a bande chiare e scure ben visibili. A differenza delle altre zecche italiane non aspetta passivamente sulla vegetazione: insegue attivamente l'ospite per diversi metri. In espansione in Italia per il clima. Vettore associato alla febbre emorragica Crimea-Congo (rara in Italia, ma presente nei casi umani documentati).
La zecca del piccione (Argas reflexus) è molle, senza scudo, grigio-brunastra. Non vive all'aperto — si trova negli edifici dove nidificano i piccioni. Morde di notte. Non trasmette Lyme ma può causare reazioni allergiche intense.
Rimozione — falla bene:
Pinzette a punta fine, presa più vicina possibile alla pelle.
Trazione lenta e verticale verso l'alto. Senza torcere. Senza schiacciare il corpo.
Metti la zecca in un sacchetto chiuso con un pezzo di carta umida. Scrivi la data e la zona del corpo.
Se nei 30 giorni successivi compaiono febbre, rash, dolori articolari o un alone intorno al morso — porta il sacchetto dal medico.
Dieci secondi a guardarla adesso cambiano quello che sai cercare dopo 🔍
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