06/06/2026
A scopo informativo, e senza creare allarmismi, informiamo i nostri clienti di un caso di rabbia in Italia. Come sanitari impegnati nella prevenzione,
👉🏻 consigliamo, a chi ha in programma di viaggiare con il proprio cane o gatto verso la regione Veneto, di prendere in considerazione la vaccinazione antirabica preventiva.
Il vaccino copre dalla malattia con altissima sicurezza e la copertura (per il vaccino utilizzato presso l’ambulatorio Bianchetti) è di 3 anni. Per maggiori informazioni riguardo alla vaccinazione consigliamo di prendere contatto con l’ambulatorio.
In coda riportiamo un articolo dell’Associazione Donne medico veterinario sull'accaduto.
Come ADMV Associazione Donne Medico Veterinario esprimiamo profonda preoccupazione e sconcerto per la gravissima violazione sanitaria che ha interrotto un traguardo storico: l'Italia era ufficialmente indenne dalla rabbia dal 2013. Oggi, l'irresponsabilità di un singolo ingresso illegale rischia di rimettere a repentaglio la salute pubblica, quella dei nostri animali e la serenità di un'intera comunità.
Il 27 maggio, i colleghi di una clinica veterinaria di Vittorio Veneto (Treviso) hanno segnalato un cane meticcio fulvo con una gravissima sintomatologia neurologica. L'animale era stato introdotto clandestinamente in Italia dal Marocco, presumibilmente a bordo di un veicolo privato, nei primi giorni di dicembre.
L'ingresso è avvenuto aggirando deliberatamente ogni protocollo di sicurezza:
* Nessun controllo veterinario alla frontiera
* Nessun passaporto sanitario o titolazione anticorpale
* Nessun periodo di quarantena obbligatoria
La diagnosi dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie è stata immediata e spaventosa: rabbia causata da un ceppo virale di origine marocchina. L'animale è stato inevitabilmente sottoposto a eutanasia.
Da quel momento è scattato un imponente protocollo di emergenza che vede in prima linea le autorità sanitarie dell'Ulss 2 Veneto:
* 30 persone in profilassi: tra cui la proprietaria (morsa dall'animale) e ben 19 operatori sanitari della clinica veterinaria coinvolta.
* Contatti animali isolati: 5 cani a stretto contatto sono stati posti in isolamento fiduciario nel canile sanitario per sei mesi di osservazione.
* Vaccinazione di massa obbligatoria: disposta un'ordinanza comunale per la vaccinazione immediata di 4.400 cani e 900 gatti di proprietà nel comune di Vittorio Veneto.
👉🏻 La rabbia è una zoonosi letale causata da un'encefalite virale trasmissibile all'uomo e ad altri mammiferi attraverso il contatto con la saliva (morsi o graffi) di un animale infetto. Ha un tasso di mortalità vicino al 100% se non si interviene tempestivamente con la profilassi post-esposizione prima della comparsa dei sintomi. In Marocco e in molte aree del continente africano e asiatico, la malattia rimane purtroppo endemica.
La salute è una responsabilità collettiva
Come professioniste della salute animale, ribadiamo che l'importazione di animali dall'estero senza i necessari requisiti di legge non è soltanto un illecito amministrativo o penale. È una minaccia diretta alla biosicurezza della nostra nazione e alla vita delle persone.
Chiediamo a tutti i cittadini la massima collaborazione e il rigoroso rispetto delle norme internazionali sui trasporti di animali da compagnia.
Sapevate che questa malattia fosse ancora così diffusa e aggressiva fuori dai confini europei? Aiutateci a diffondere questo appello per evitare che la superficialità causi altre tragedie.