11/06/2026
La Corte di Giustizia UE, con la storica sentenza nella causa C-483/24, è importantissima per l'attività di controllo ufficiale di veterinari e ispettori sanitari.
❗ La sola presenza di deiezioni o tracce di infestanti nei supermercati o nei magazzini è ora sufficiente a configurare una violazione del regolamento (CE) n. 852/2004.
❗ Le autorità di controllo non hanno più l'onere di dimostrare l'omissione di specifiche misure preventive da parte dell'operatore, poiché l'igiene alimentare è considerata un'obbligo di risultato e non di sola attuazione di mezzi preventivi.
❗ I piani HACCP cartacei o gli audit non bastano a esonerare l'azienda se l'obiettivo della conformità sostanziale fallisce.
La Corte ha confermato che le procedure HACCP documentate non esonerano gli operatori dal rispetto degli obblighi igienici generali stabiliti nell’Allegato II del regolamento.
➡️ Per approfondire i dettagli della sentenza e le sue implicazioni:
La CGUE stabilisce nel caso C-483/24 che la presenza di roditori nei punti vendita ALDI è sufficiente a provare la violazione delle norme UE sull'igiene alimentare.