25/06/2016
E 'passata una settimana dalla nostra quasi-festa, una settimana di aridità sahariana e di sole infinito. Vabbeh, siam stati sfortunati. Ma vi assicuriamo che sareste rimasti molto soddisfatti delle chicche che ci aspettavano dopo le 20, e anche il giorno dopo, limitati da una pioggerellina di grado 3 su 10, siamo stati costretti a rinunciare a molto, insomma era proprio un bel lavoro, una bella creazione che saremmo fieri di ripresentare l'anno prossimo, confidando nella clemenza degli dèi.
Non si sarebbe fatto nulla senza una serie di persone e associazioni che ci hanno coadiuvati in questi mesi di preparazione, quindi beccateve 'sti ringraziamenti:
In primis tutti i ragazzi di Spazio Giovani che ci hanno dato una mano a montare/smontare tutto l'ambaradàn, e un ringraziamento speciale a Silvia e Michela, senza le quali niente di questo sarebbe stato né possibile né pensabile: ci hanno aiutato in ogni ambito della preparazione, migliorandoci e stimolandoci.
L'associazione Abaco che si fa un sacco di "sbatte" dietro le quinte, tra burocrazia e rinfreschi pazzeschi strabuoni, onnipresenti.
La ProLoco, fornitrice di una marea di aiuti di svariata natura, dai gazebi alle sedie, dalla cucina alle persone.
I ragazzi del Parkour Skull's P-key che si sono esibiti sabato: DON'T TRY THIS AT HOME!
Le ragazze e i ragazzi di Danza Passion che si sono esibiti domenica pomeriggio nonostante un clima avverso e un'atmosfera generale di "sbattastapioggiabastammazzotutti".
I cosplayer di sabato e i cosplayer di domenica, per aver portato una passione tanto misconosciuta quanto stimolante nel nostro paesello conurbano.
Le band di Anacrusi, per aver affrontato per primi la pioggia maledetta, cantando, suonando, e sostenendo i teli per coprire gli strumenti.
Le band che si sarebbero dovute esibire dopo, perché vabbeh, l'intenzione c'era.
Gli espositori: Mato Grosso, agricoltori, artisti e "libraiuoli".
Le ragazze della Compagnia Teatrale Mucche Grosse, che, mamma mia, hanno fatto uno spettacolo fantastico, dove si riflette morendo dal ridere, dove si conosce davvero quel che già si crede di sapere sulle " Bambole Corazzate", se leggete il post ricordatemi il motivetto finale che dà il nome alla compagnia, mi è uscito di testa dopo giorni di canticchiamenti e ne sono rammaricato.
Il comune di Bellusco che ci dà carta bianca, a noi che siamo degli scellerati, dimostrando una piena fiducia nei cittadini che han voglia di fare, perché abbiamo un Comune che ha voglia di fare e questo può esser ovvio ma sicuramente importante.
Last but not least delleali e Lascia un segno, i veri pilastri di questa serie di eventi che stanno fiorendo tra i parchi di Bellusco, e che hanno messo la prima pietra per questa festa.
Chi manca? Ah il service, i fonici, gli addetti al controllo geologico della location, il palco dell'Ariston e il Comune di Sanremo, Cochi e Renato che dopo dovevano esibirsi, San Nazaro che ha votato "remain" per essere ancora parte dell'Unione Belluschese, quelli al cimitero che non si sono lamentati del casino, il megafono e questo tempo, che si sta scurendo mentre sto terminando questo interminabile post, come a dirci: "deh, anche se la spostavate a questo sabato 'a pijavate la pioggia, e mo' ve magno a' notte bianca''
Vabbeh almeno fa fresco.
Ciao.