La Trinità Ospedale Veterinario

La Trinità Ospedale Veterinario per Animali da Compagnia

Pio Pio 🐓, questo bellissimo gallo di 5 anni, è stato portato d’urgenza da noi perché da un paio di giorni mangiava poco...
02/09/2026

Pio Pio 🐓, questo bellissimo gallo di 5 anni, è stato portato d’urgenza da noi perché da un paio di giorni mangiava poco, era abbattuto e aveva iniziato a emanare un forte odore.

Durante la visita in Pronto Soccorso è stato individuato il problema: una grave miasi della regione cloacale, cioè un’infestazione da larve che aveva già provocato una lesione cutanea necrotica.

Pio Pio ha dovuto rimanere ricoverato per alcuni giorni, durante i quali sono stati eseguiti lavaggi ripetuti, medicazioni e le terapie necessarie.

La parte più bella? Durante il ricovero non gli è mancato l’appetito... e, con il miglioramento delle ferite, ha ricominciato anche a cantare. 🎶🐓

Dopo qualche giorno di ricovero, Pio Pio è potuto tornare a casa.

👉🏻 Le miasi possono evolvere molto rapidamente, soprattutto nei mesi più caldi. Controllare regolarmente il piumaggio, la regione cloacale e la cute permette di intervenire tempestivamente ed evitare conseguenze anche molto gravi.

28/08/2026

C’è chi entra sicuro, chi più riservato, chi scodinzola, chi saltella e chi, perché no, sbatte le ali.

Ogni paziente è unico.
E questa è una delle cose più belle del nostro lavoro.

Quando il sintomo non c'è più, ma bisogna comunque arrivare a una diagnosi.Sauron, uno splendido gatto Sphynx di 3 anni,...
21/08/2026

Quando il sintomo non c'è più, ma bisogna comunque arrivare a una diagnosi.

Sauron, uno splendido gatto Sphynx di 3 anni, è arrivato al nostro ospedale per una visita cardiologica di controllo con la dottoressa Maria Celeste Caliri e una valutazione neurologica con il dottor Lorenzo Mari, dopo che i suoi pet parent avevano osservato uno strano episodio: una postura insolita della zampa anteriore sinistra e movimenti anomali degli arti posteriori, senza perdita di coscienza.

Quando i sintomi sono episodici, la visita specialistica diventa ancora più importante. Anche se il paziente, come nel caso di Sauron, si presenta completamente normale durante l'esame clinico, è fondamentale ricostruire con precisione ciò che è accaduto, raccogliere ogni dettaglio e interpretarlo insieme ai risultati degli esami.

Dopo la visita neurologica e sulla base di quanto osservato e raccontato dai pet parent, il quadro è risultato compatibile con una discinesia parossistica, un disturbo neurologico caratterizzato da movimenti involontari e alterazioni del tono muscolare che compaiono improvvisamente, ma senza perdita di coscienza.

Nei gatti di razza Sphynx questa condizione sembra essere più frequente rispetto ad altre razze e, nella maggior parte dei casi, può essere gestita monitorando gli episodi e cercando di identificarne eventuali fattori scatenanti.

Poiché si è trattato di un singolo episodio e Sauron oggi conduce una vita normale, è stato concordato un monitoraggio nel tempo.

💡📹 Un consiglio importante: quando il vostro animale manifesta un episodio insolito, se le condizioni lo permettono e senza mettere a rischio la sua sicurezza, cercate di registrarlo. Un breve video può fornire al veterinario informazioni preziose e facilitare il percorso diagnostico, soprattutto in neurologia.

Ogni dettaglio osservato dai pet parent può fare la differenza. E a volte, anche un episodio durato pochi secondi può essere la chiave per comprendere ciò che sta accadendo.

Ci sono tante cose che da fuori non si vedono. E molte fanno parte del lavoro quotidiano dei nostri infermieri e delle n...
19/08/2026

Ci sono tante cose che da fuori non si vedono.

E molte fanno parte del lavoro quotidiano dei nostri infermieri e delle nostre infermiere (o assistenti di studio veterinario).

Ma sapete di quante cose si occupano?

C’è chi lavora in ambulatorio e si assicura che sia tutto pronto prima di ogni visita. Assiste il veterinario, sostiene il paziente quando serve e cerca di farlo sentire il più tranquillo possibile (anche a costo di distribuire coccole e biscotti durante un vaccino…).

C’è chi si occupa dei pazienti ricoverati: monitora le loro condizioni, somministra le terapie, si prende cura della loro igiene e del loro comfort. E, stando con loro ogni giorno, impara a conoscerli abbastanza bene da accorgersi anche dei più piccoli cambiamenti.

E poi c’è la sala operatoria. Prima di ogni intervento bisogna preparare la sala, gli strumenti e tutto il materiale necessario. Quando l’intervento finisce, però, il lavoro non è finito: bisogna pulire, sterilizzare ogni strumento e rimettere tutto perfettamente in ordine (sì, proprio tutto!) per essere pronti per l’intervento successivo.

Ma ci sono anche tante cose che non troverete mai scritte in una cartella clinica: convincere un paziente a mangiare, sistemargli la coperta per l’ennesima volta, tranquillizzarlo quando ha paura o semplicemente restargli vicino quando ne ha bisogno.

Gran parte del loro lavoro avviene dietro le quinte, di giorno e di notte. È un lavoro fatto di competenza e precisione, ma anche di tanta pazienza (davvero tanta!).

Questo post è per loro: i nostri infermieri e le nostre infermiere. 🧡

12/08/2026

Tasha, una gatta siamese di 10 anni, è arrivata d'urgenza nel nostro Ospedale in condizioni critiche. È stata trovata immobile sul ciglio della strada e si sospetta che fosse stata investita da un'auto.

Le radiografie hanno evidenziato una grave lussazione di entrambe le anche e un trauma toracico. Ma prima di poter affrontare la chirurgia, necessaria per aiutarla a tornare a camminare, è stato fondamentale stabilizzarla. Tasha è stata seguita in Terapia Intensiva dalla dott.ssa Elisa Lucaccini e dall'équipe di degenza, con monitoraggio continuo, gestione del dolore, supporto respiratorio e, durante il decorso, anche una trasfusione di sangue a causa di una grave anemia.

Solo quando le sue condizioni lo hanno permesso, il dottor Stefano Genoni, Medico Veterinario Chirurgo ECVS Residency-Trained, insieme alle anestesiste Francesca Bellani e Cinzia Ulrich, ha eseguito i due interventi chirurgici necessari per trattare le gravi lesioni alle anche.

Ma il percorso di Tasha non si è concluso in sala operatoria.

La riabilitazione ha rappresentato una fase fondamentale del recupero. Insieme alla nostra fisioterapista veterinaria Viviana Kocher, è iniziato un percorso personalizzato che, seduta dopo seduta, ha aiutato Tasha a recuperare forza, mobilità e sicurezza nei movimenti.

Quattro mesi dopo l'incidente, è tornata alla sua vita di sempre.

Dietro ogni recupero ci sono tante persone, ognuna con il proprio ruolo e un unico obiettivo: dare al paziente e alla sua famiglia la migliore possibilità di tornare alla propria quotidianità 🧡

🐢 Alaska è arrivata da noi con un ascesso al ginocchio sinistro.Per aiutarla, la nostra veterinaria NAC Alessia Bellinta...
10/08/2026

🐢 Alaska è arrivata da noi con un ascesso al ginocchio sinistro.

Per aiutarla, la nostra veterinaria NAC Alessia Bellintani ha eseguito un intervento chirurgico in anestesia generale per rimuoverlo. Dopo l'operazione, la nostra paziente è rimasta ricoverata una notte, così da poter gestire al meglio il dolore e accompagnarla nelle prime ore di recupero.

❤️ Nell'ultimo video del carosello potete ascoltare il battito del cuore di Alaska. È stato rilevato con un Doppler a ultrasuoni, uno strumento utilizzato anche nelle tartarughe perché il carapace rende difficile ascoltare il cuore con un normale stetoscopio 🩺

Alzate il volume 🐢🧡

⚠️ Il morso di vipera è un’urgenza veterinaria. Se sospettate che il vostro animale sia stato morso, non aspettate la co...
28/07/2026

⚠️ Il morso di vipera è un’urgenza veterinaria. Se sospettate che il vostro animale sia stato morso, non aspettate la comparsa dei sintomi: rivolgetevi immediatamente al veterinario più vicino.

Con questo messaggio desideriamo richiamare l’attenzione su due casi ravvicinati di morso di vipera che abbiamo trattato nelle ultime settimane presso il nostro Ospedale Veterinario.

Uno dei pazienti è stato dimesso dopo circa una settimana di ricovero, di cui tre giorni in terapia intensiva. Purtroppo, nonostante le cure tempestive, per il secondo cane non c’è stato nulla da fare.

In Svizzera sono presenti tre specie di vipera: la vipera comune (Vipera berus), la vipera aspide (Vipera aspis) e la vipera dal c***o (Vipera ammodytes), presente a sud delle Alpi. È presente anche il colubro di Montpellier (Malpolon monspessulanus), appartenente a una diversa famiglia di serpenti.

🐍 Il veleno della vipera contiene diverse sostanze, tra cui proteasi, fosfolipasi, ialuronidasi e, in misura minore, neurotossine. Nel loro insieme, queste sostanze possono causare danni ai tessuti, alterazioni della coagulazione e della perfusione, con possibili conseguenze soprattutto a livello cardiaco, renale ed epatico.

Nei casi più gravi può instaurarsi uno shock distributivo non responsivo, con conseguente collasso multiorganico e decesso dell’animale.

🙏🏼🐕‍🦺 Tenere il cane sempre al guinzaglio aiuta anche a riconoscere tempestivamente un eventuale morso. Se il vostro animale è libero, potrebbe essere difficile accorgersi dell'accaduto e identificare la specie coinvolta.

Oggi vi facciamo conoscere meglio il dottor Stefano Genoni.Medico Veterinario Chirurgo, ECVS Residency-Trained, con un f...
15/07/2026

Oggi vi facciamo conoscere meglio il dottor Stefano Genoni.

Medico Veterinario Chirurgo, ECVS Residency-Trained, con un focus particolare sulla chirurgia ortopedica e traumatologica. Si occupa inoltre di chirurgia dei tessuti molli, nell’ambito del suo lavoro chirurgico.

Con oltre 10 anni di esperienza in centri veterinari di referenza tra Svezia e Regno Unito, Stefano ha dedicato gran parte del suo percorso alla gestione di pazienti con problematiche articolari, fratture, zoppie e patologie che possono compromettere il movimento e la qualità di vita.

Fratture, lussazioni articolari, patologie del legamento crociato craniale, displasia del gomito, lussazione della rotula, osteocondrite dissecante, zoppie di origine ortopedica, deformità degli arti e patologie dell’area lombo-sacrale sono alcune delle condizioni che rientrano nel suo ambito di competenza.

Ogni paziente viene seguito con un percorso costruito su misura: dalla valutazione ortopedica alla diagnostica per immagini, fino alla pianificazione del trattamento chirurgico o conservativo e al recupero post-operatorio.

Un ruolo importante è svolto anche dalla riabilitazione con la fisioterapia, che aiuta il paziente a recuperare forza, mobilità e sicurezza dopo un intervento o nella gestione di condizioni croniche.

Perché l’ortopedia veterinaria non riguarda solo il movimento.
Riguarda il comfort, l’autonomia e la qualità di vita del paziente.

08/07/2026

Zoe è una di quelle pazienti piene di motivazione e dinamismo. Anche quando il dolore prova a rallentarle.

Questa dolce boxer di 9 anni è arrivata da noi con zoppia della zampa anteriore sinistra, rigidità della colonna ed episodi di debolezza ai posteriori. Dopo un primo miglioramento con la terapia antinfiammatoria, il dolore si è ripresentato.

È proprio in casi come questo che si ricorre alla terapia del dolore: quando il dolore non è più un episodio isolato, ma qualcosa che torna, limita il movimento e cambia la quotidianità del paziente.

🩺 A seguirla è Larissa Mattei, veterinaria diplomata EBVS in Anestesia e Terapia del Dolore (Dipl. ECVAA), che ha valutato Zoe e impostato per lei un percorso di agopuntura veterinaria occidentale.

L’agopuntura veterinaria occidentale è una tecnica che può essere integrata nella gestione del dolore e del benessere, soprattutto nei pazienti con problematiche croniche, ortopediche, neurologiche o muscolo-scheletriche 👉🏻 L’obiettivo è aiutare il paziente a stare meglio, con più comfort, più mobilità e una qualità di vita migliore.

E’ questo che si vede bene nelle immagini di Zoe: all’inizio è vigile, irrequieta, piena della sua energia; poi, poco alla volta, si rilassa.

Perché quando un paziente ha dolore da tempo, anche riuscire a lasciarsi andare durante una seduta è già un piccolo segnale importante. Per una cagnolina come Zoe, che ha ancora tanta vitalità, questa terapia conta tantissimo 🐶🧡

Questa piccola banda di 3 mesi è venuta a trovarci per il primo controllo con la nostra veterinaria Alessia Bellintani. ...
24/06/2026

Questa piccola banda di 3 mesi è venuta a trovarci per il primo controllo con la nostra veterinaria Alessia Bellintani. Hulk, Don Vito e Bamba 🐰🧡

Tre coniglietti minuscoli, curiosi, velocissimi… e decisamente non interessati a stare fermi per troppo tempo. La parte più incredibile? Tutti e tre insieme pesano appena 1 kg.

Riuscite a indovinare per quanti secondi siamo riusciti a tenerli fermi?

Indirizzo

Via Al Mulino 2A
Cadempino
6814

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Trinità Ospedale Veterinario pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a La Trinità Ospedale Veterinario:

Scelte rapide

Condividi

Digitare